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Data: Gennaio 2009 Progettista e D.L.:Arch. Paolo Bedogni Committente:Piccola Fraternità di Gesù Impresa esecutrice:COSTRUZIONI EDILI G.M.A. S.r.l. Costruzioni in legno:holz&ko S.r.l. Impianti fonti rinnovabili:SOGI S.r.l. Impianti termotecnici:Bertolini Termoidraulica S.n.c. Corpi illuminanti:Targetti Sankey S.p.A. Luogo:Pian del Levro di Trambileno (TN) |
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RIFARSI ALLE ORIGINI
Il luogo è insolito, segnato da uno “spazio bipolare” che caratterizza l’ambiente, il paesaggio:
— un maso superiore che accoglie il piccolo monastero delle monache con cappella adiacente e ruderi antichi;
— un maso inferiore che accoglie il cenacolo con piccola sagrestia/parlatorio, cucina, pranzo, sala e piccola foresteria.
Tale bipolarità, che ha segnato il sito già dal secolo scorso, ha compiuto una maggiore acquisizione di senso con le cose,
i riti e con i le sorelle e i fratelli che li hanno realizzati caratterizzando lo “spazio fisico” e trasformandolo in “spazio significativo”.
Lo spazio bipolare, connotato da questi due luoghi, é composto quindi da una relazione che attira, che invita l´uomo a camminare per
guadagnare l’una o l´altra meta mediate dalle “cose” del paesaggio. Il tipo architettonico della casa-chiesa, come luogo dove si è
sviluppato il cristianesimo, rappresenta un coerente riferimento con lo stile monastico della “Fraternità di Gesù”.
PLURISPAZIALITÀ
La soluzione progettuale suggerisce un´interpretazione fortemente caratterizzata del tipo architettonico di casa-chiesa che si
fonda nello spirito del luogo individuato.
Dallo spazio bipolare che contraddistingue il sito all´esterno si propone una plurispazialità interna tipica dei primi esempi
paleocristiani nelle case-chiesa delle persecuzioni (v. Doura Europos sull’Eufrate).
Tale articolazione vuole fondare la propria peculiarità salvaguardando e valorizzando il luogo costitutivo della Fraternità di Gesù,
il cenacolo, luogo del “mistero personale di presenza e di comunione” (F. Debuyst).
Da questo spazio, luogo della preghiera quotidiana, si può intraprendere un percorso processionale, sia dall’interno sia dall´esterno
della casa-chiesa in cammino verso il luogo di culto della riunione della ekklesia (comunità) che vi celebra le sue sinassi (liturgie).
SPAZIO BIPOLARE NELLA CASA—CHIESA
La plurispazialità si ricompone ancora in questa sala più grande in uno “spazio bipolare” interiore caratterizzato da due luoghi:
— La mensa dell´Eucarestia;
— La mensa della Parola.
Il progetto definitivo prevede una disposizione che trae origine da un rinnovato concetto di “scambio” sintetizzato dalle due mense
sempre in dialogo l´una con l’altra e dall´utilizzo di semplici sedie.
Il modello che ne deriva permette una maggiore apertura spaziale capace di accogliere una assemblea partecipe attivamente.
Questo spazio bipolare é composto quindi da una relazione che attira, che invita l´uomo a muoversi per guadagnare l´una o l´altra meta.

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