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Data: Febbraio 2009 Progettista e D.L.:Arch. Paolo Bedogni Committente:Suore Clarisse Monastero S.M. Maddalena Alta sorveglianza:Soprintendenza Per I Beni Architettonici e per il Paesaggio delle Marche - Ancona Luogo:Sant‘Agata Feltria (RN) |
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L‘impianto dell‘antica chiesa delle Clarisse di S.Agata riemerge con la sua lucentezza seicentesca,
grazie al restauro che ha ispirato una rinnovata articolazione degli spazi architettonici.
L‘aula rettangolare, memoria dell‘antica chiesa romanica (sec.XII-XIII), si dilata verso lo spazio
claustrale del coro delle suore (sec.XVII-XVIII).
In profondità l‘edilizia novecentesca consente demolizioni per lasciare spazio a un nuovo "brano architettonico"
impreziosito da semplici fenditure di luce in una prospettiva senza limite.
Il gioco composito di questa architettura riprogettata dona un risultato ricco:
attraenti concavità si rincorrono caratterizzando le diverse competenze liturgiche dello spazio unitario.
La nuova configurazione delle volte regala molteplici visuale inaspettate, curvilinee, morbide, che creano
un‘insolita identità prevalentemente femminile di questo luogo.
Il coro delle Clarisse, segnato da altrettanti nuovi "brani" con cupola e cassettonato ribassato,
diventa il luogo generatore dove sarà collocato il nuovo altare, il diapason: il luogo del circumstare
dell‘assemblea tutta.
L‘architettura salda il rapporto tra chi entra in chiesa e chi abita il luogo monastico nella quotidianità.
Chi entrerà in chiesa dalle monache, nel rispetto della clausura, sarà accolto da una articolazione dello
spazio che intende tessere dei dettagli, dialoghi preziosi per una accoglienza liturgica coinvolgente.

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