Paolo Bedogni
architetto

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CASA GINO - DVD

 

FASI ESECUTIVE

Il Cantiere
Casa Gino/A


Il Cantiere
Casa Gino/B

 

Casa Gino - Ristrutturazione, Architettura d'interni, Architettura del paesaggio
Progettista e D.L.: Arch. Paolo Bedogni

Committente: Privato

Consulente strutture: Ing. Silvano Verzelloni

Luogo: Bibbiano di Reggio Emilia

 

 

Il progetto di ristrutturazione del fabbricato trova i riferimenti fondativi nello studio degli elementi storicizzati e tenta di risolvere i problemi conservativi e di valorizzazione tipologica in una visione unitaria. Il progetto è pensato in modo unitario per evitare che l’attuale suddivisione proprietaria provochi interventi incongrui rispetto i dettami citati di interesse storico – ambientale. Il ripristino di modesti volumi edilizi preesistenti risulta fondamentale per la definizione del “Recinto” o Corte della “Possesione” riprogettata di Casa Gino.

La “Porta Morta” infatti si mantiene libera, si viene a creare una sorta di “Aia” dove proprio i “Bassi Servizi” costituiscono un limite tra spazi costruiti e non costruiti.

 

 

 

La piantumazione, le siepi e il prato adiacente, tutto del tipo autoctono, definiscono i “Limiti” naturali della “Possessione”, mentre le superfici pavimentate si rifanno ai materiali della edilizia storica locale.

Le strutture murarie portanti verticali sono conservate e sono previsti modesti interventi di tamponature e/o parziali aperture tali da rispettare l'attuale composizione dei prospetti attuali. Si è creduto così di rispettare assolutamente la tipologia dell’edificio preesistente convinti che ciò passa attraverso una netta distinzione compositiva tra il corpo storicamente residenziale e quello adibito a “Stalla – Fienile” uniti da una centralità individuabile nella “Porta Morta”, nel sovrastante granaio e dalla “Cresta Frangifuoco” in copertura.

Il rispetto tipologico passa attraverso la conservazione dei materiali storici e delle  tecniche tradizionali che solo una attenta direzione lavori e maestranze qualificate potranno garantire, in coerenza con le eventuali campionature.L’articolazione degli spazi interni deriva dalle scelte fondamentali già illustrate per il rispetto del rapporto tra l’esterno e l’interno di “CASA GINO” e quindi dal complesso compito di soddisfare due proprietà con le loro esigenze funzionali e il diritto ad una soddisfacente qualità dell’abitare.